Estate e “prova costume”: ecco che cosa si gioca Renzi sulle tasse
5 AGO 20

Al direttore - “Ci rivedremo al rientro a Roma, pronti da subito per una legge di Stabilità che proseguirà nel taglio delle tasse”. Così ha scritto Renzi ai parlamentari. Finalmente, invece di inutili compiti a casa, dei promettenti compiri delle vacanze.
Mario Solcioni
Mario Solcioni
Sulle tasse Renzi si gioca molto, e forse si gioca tutto. E stavolta non si tratta solo di equilibri parlamentari: si tratta di costruire per la prima volta quella base sociale che manca terribilmente nella traiettoria renziana, e che forse, a due anni e mezzo dall’arrivo di Renzi alla segreteria del Pd, è il principale punto di fragilità culturale del Pd a trazione Leopolda. Ne riparleremo.
Al direttore - Abbiamo un senato anticostituzionale, visto che non ha votato un odg che richiedeva di tutelare la libertà di educazione dei genitori (art. 30 della Costituzione) e la libertà religiosa (art. 19 e 21). Inaudito. La verità è che sta avanzando a grandi passi la dittatura del “pensiero unico”, a cui il politicamente corretto si prostra senza più ritegno. Attenti, perché la ghigliottina si avvicina.
Giuseppe Zola
Giuseppe Zola
Al direttore - Questa mattina ascoltando un telegiornale, nella rubrica economica ho imparato che il prezzo del greggio è diminuito ancora e che (se ho capito bene) complessivamente dal mese di gennaio di quest’anno il calo va ben oltre il 50 per cento. Riconosco che il prezzo alla colonnina è diminuito sia per la benzina che per il gasolio, ma certamente non del 50 per cento. Se fossi uno sprovveduto mi domanderei il perché, ma poi riflettendo sull’entità del debito pubblico che questo paese ha accumulato negli anni, non mi resta che recriminare. Quando terminerà il prosciugamento dei nostri portafogli?
Franco Scotti
Franco Scotti
Al direttore - La questura di Rimini e Riccione fa sapere che, solo nel fine settimana seguente il decesso del sedicenne di Città di Castello, sono state identificate e controllate oltre 392 persone e fermate, nei 12 posti di controllo predisposti, oltre 230 auto e 8 patenti sono state ritirate per guida sotto l’influenza di alcol. Durante i controlli effettuati nelle immediate vicinanze delle discoteche, 12 ragazzi (non è indicato se minorenni) sono stati trovati in possesso di stupefacenti, ma in quantità “necessaria” all’uso personale. Proprio di quantità necessaria si parla: è la legge. Poi… Ma sì dai, chiudiamo un locale per un po’.
Roberto Cattani
Roberto Cattani
Al direttore - Con riferimento all’editoriale del 5 agosto “Idee hard per un sud non assistito” si precisa che il presidente Boeri nella sua intervista al Mattino non ha proposto l’introduzione di un salario minimo come formula per salvare il Mezzogiorno, bensì l’introduzione di un reddito minimo per le persone sopra i 55 anni in condizioni di povertà, misura da attivare su tutto il territorio nazionale. Il reddito minimo, al contrario del salario minimo, serve soprattutto a contrastare la povertà fra chi non lavora. Inoltre, nell’intervista non veniva offerto alcun dettaglio sul livello del reddito minimo e il suo rapporto con il costo della vita locale. Non c’è perciò alcuna contraddizione fra questa proposta e lo studio di Tito Boeri, Andrea Ichino e Enrico Moretti sui differenziali salariali effettivi in Italia e con le proposte ivi formulate di decentrare maggiormente la contrattazione.
Ufficio stampa Inps
Ufficio stampa Inps